BASE IMPONIBILE PER I FABBRICATI CON MOLTIPLICATORI

BASE IMPONIBILE PER I FABBRICATI costituita dalla rendita catastale maggiorata del 5% alla quale applicare i seguenti coefficienti moltiplicatori:

Categorie Catastali Coefficiente IMU. (in vigore dal 2014) applicati sulla rendita catastale
A - C/2 - C/6 - C/7 con esclusione di A/10 160
B 140
C/3 - C/4 - C/5 140
C/1 55
A/10 80
D (con esclusione di D/5) 65
D/5 80

 

La  base imponibile è ridotta del 50 per cento:

a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e  di  fatto  non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il  quale  sussistono dette condizioni. L'inagibilità o  inabitabilità  è  accertata  dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario,  che  allega  idonea documentazione  alla  dichiarazione.  In  alternativa,  il  contribuente  ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445, rispetto  a  quanto  previsto dal periodo precedente.

c) per le unità immobiliari ad eccezione categorie catastali A/1, A/8, A/9, concesse in comodato da soggetto passivo a parenti in linea retta 1° grado che la utilizzano come abitazione principale (legge 28/12/2015 n. 208), a condizione che:

  1. Il contratto sia registrato
  2. Il comodante possieda un solo immobile ad uso abitativo sul territorio Italiano
  3. Il comodante risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato
  4. Il comodante può possedere nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione categorie catastali A/1, A/8, A/9.