CORONAVIRUS: INFORMAZIONI UTILI

CORONAVIRUS: INFORMAZIONI UTILI

Si riportano di seguito i comportamenti da tenere per il contrasto al COVID19, le misure in vigore adottate con le ultime disposizioni normative, informazioni utili per chi vive sul nostro territorio e per le nostre imprese. aggiornamento al 31 luglio 2021.

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1. Misure di sicurezza

 

Obblighi su mascherine e distanziamento

In base all'Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021 fermo restando l'obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, in zona bianca, cessa l'obbligo di indossare le mascherine negli spazi all'apertofatta eccezione per:

  • per situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti/affollamenti;
  • per gli spazi all'aperto delle strutture sanitarie;
  • in presenza di soggetti con conosciuta alterazione del sistema immunitario.

 

Importante

  • Resta l'obbligo di indossare la mascherina al chiuso negli spazi pubblici e privati, mantenendo sempre la distanza interpersonale di 1 metro.
  • Restano inoltre in vigore il divieto di assembramento e l'obbligo della costante igienizzazione delle mani.

 

Con le disposizioni del D.L. 23 luglio 2021, n. 105 si stabilisce

  • la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021
  • l'estensione dell'uso del Green Pass dal 6 agosto
  • nuovi criteri per la definizione dei colori delle regioni.

 

2. ZONE, COLORI E SPOSTAMENTI

TOSCANA IN ZONA BIANCA. Le misure in vigore in zona bianca

 

Spostamenti

Non ci sono limiti agli spostamenti all'interno della zona bianca e tra zona bianca e gialla e non è in vigore il coprifuoco.

 

Spettacoli aperti al pubblico

In zona bianca, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l'accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all'aperto e al 25% al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all'aperto e 2.500 al chiuso

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle specifiche linee guida antiCovid. 

Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Sport con la partecipazione del pubblico

Le stesse misure degli spettacoli si applicano anche per la partecipazione del pubblico, sia agli eventi e alle competizioni sportive di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, sia agli eventi e alle competizioni sportive diverse da quelle sopra richiamati.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore 50% di quella massima autorizzata all'aperto e al 25% al chiuso.

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni previste dalla regole antiCovid, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

 

Cerimonie

Per quanto riguarda cerimonie civili o religiose il Ministero della Salute ha specificato che anche in zona bianca sarà necessaria la certificazione verde per la partecipazione ai ricevimenti.

 

3. GREEN PASS

Certificazione verde (Green Pass). Cosa è.

È una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Il documento attesta una delle seguenti condizioni:

  • la vaccinazione contro il Covid-19;
  • l’esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle ultime 48 ore;
  • la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2

Se si rientra in una di queste tre categorie, è possibile richiedere il Green Pass.

Come fare per ottenerlo.

  • Sul sito: https://www.dgc.gov.it/web/ tramite tessera sanitaria o identità digitale (SPID, CIE)
  • Tramite App (Immuni, IO)
  • In caso non si disponga di strumenti digitali, il certificato può essere recuperato sia in versione digitale sia cartacea con la Tessera Sanitaria e con l’aiuto del medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, farmacista.

Consulta anche le informazioni sul sito del Ministero della Salute

 

Quando è necessario il Green Pass.

La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

A far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 l'accesso ai seguenti servizi e attività:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

Le disposizioni di cui sopra non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute. 


Chi deve verificare i Green Pass e come deve farlo

I titolari o gestori dei servizi e delle attività con obbligo di Green Pass devono effettuare le verifiche delle certificazioni verdi Covid-19 con le modalità indicate dal nuovo Art. 9-bis (Impiego certificazioni verdi COVID-19), inserito nel DL 52/2021, che al comma 4 rimanda alle disposizioni già indicate nel DPCM del 17 giugno 2021, adottato ai sensi dell'articolo 9, comma 10 dello stesso decreto legge.

Si tratta della lettura del QR Code (in formato digitale oppure cartaceo) tramite l’App ufficiale e gratuita VerificaC19 installata su un qualunque dispositivo mobile, che funziona anche senza connessione Internet: effettua la verifica di autenticità e validità dei Green Pass e non memorizza alcun dato personale (quindi può essere utilizzata senza specifici accorgimenti Privacy).

Tra i soggetti chiamati ad utilizzare la App VerificaC19 figurano:

  • i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
  • il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
  • i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.
  • il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.
  • i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati.

 

Maggiori informazioni sul sito www.dgc.gov.it e faq su www.dgc.gov.it/web/faq.html

 

Nell'immagine seguente sono riportate le principali indicazioni relative al Green Pass e quando è necessario usarlo.

 

Clicca sull'immagine per ingrandire

 

 

Altre informazioni importanti 

 

a. Scuola: gestione dei casi positivi e dei contatti stretti

 

b. Vaccini

 

 

 

c. Tamponi

 

d. Aiuti alle famiglie: buoni alimentari e di prima necessità. Domande entro le ore 24.00 del 15 febbraio 2021 . Qui avviso, modulo domanda e criteri di assegnazione - misura scaduta

Dove spendere i buoni Covid erogati agli aventi diritto a seguito dell'avviso del febbraio 2021: elenco esercizi commerciali del territorio

 

e. Ingressi in Italia dall'estero

 

f. Informazioni utili dal territorio

 

g. Imprese e attività

 

 

 

 

 

i. Siti utili da consultare

ii. FAQ del Governo

iii. Scarica il modello dell'autocertificazione, quando necessario per gli spostamenti.