Giorno del Ricordo: 10 febbraio 2020

Giorno del Ricordo: 10 febbraio 2020

10 febbraio. Giorno del Ricordo.

Celebrare il Giorno del Ricordo significa restituire dignità agli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia che subirono le persecuzioni e le violenze perpetrate dal regime jugoslavo dalla fine della seconda guerra mondiale. Alla base sempre il cieco odio etnico, che produce massacri, barbare violenze e crudeltà.

Ecco che è compito delle Istituzioni prima di tutto ricordare per restituire giustizia a tutte quelle donne e a quegli uomini uccisi, perseguitati ed esiliati dalle loro terre, costretti ad abbandonare le loro case.

Ricordare la drammatica vicenda delle foibe e dei tanti esuli è un nostro dovere, affinché attraverso la memoria venga conosciuta a fondo nel nostro Paese una storia per troppo tempo taciuta e affinché questo genocidio rappresenti il simbolo concreto che violenza è violenza, sempre, indipendentemente dal colore politico che si nasconde dietro ad essa e che come tale è sempre necessario condannare e combattere.

La violenza e il pregiudizio si combattono attraverso la promozione di una cultura di integrazione, solidarietà e pace. Perché questo è ciò che permette di abbandonare i pregiudizi e di costruire ponti, anziché muri; è ciò che permette di capire che il vicino accanto a noi, altro non è che nostro fratello.